Ossigeno ( O2)

Anche se già noto fin dall’antichità (forse già dagli egizi)  come un componente dell’aria in qualche modo in connessione con il fuoco, venne  preparato puro per la prima volta negli anni tra il 1771 e il 1774,  indipendentemente e con diversi metodi, da J. Priestley e C.W. Scheele.  Entrambi però interpretarono i loro risultati secondo la teoria del flogisto e  denominarono l’ossigeno aria deflogisticata o aria di fuoco; fu Lavoisier a  identificare alcuni anni dopo l’ossigeno come un elemento e a riconoscerne, rigettando  la teoria del flogisto, la funzione nei fenomeni di combustione e respirazione.  Essendo poi stato identificato come componente di un grande numero di acidi,  gli venne dato più tardi il nome di ossigeno, che significa appunto  “generatore di acidi”.

È l’elemento più abbondante in natura sulla Terra, sia  allo stato elementare sia in composti, costituendo il 49,5% in peso della  crosta terrestre compresa l’atmosfera. Mentre nella crosta solida è presente  con una percentuale del 46,6%, principalmente sotto forma di ossidi metallici e  di silicati, gli oceani ne contengono ca l’85,5% in peso sotto forma del suo  più importante composto, l’acqua. L’ossigeno è una molecola biatomica  (diossigeno) presente nell’atmosfera (ca il 23,1% in peso nell’aria secca), e  disciolto in piccole quantità nelle acque marine.

Il contenuto di ossigeno nell’atmosfera terrestre è  sostanzialmente costante perché, pur essendo sottratto in grandi quantità e  trasformato in biossido di carbonio nelle combustioni e nella respirazione,  tramite la fotosintesi clorofilliana viene in parte restituito dai vegetali.  Negli strati più elevati dell’atmosfera è presente in piccole quantità, accanto  a ossigeno sotto forma di atomi liberi, anche l’ozono (o triossigeno), che  costituisce una forma allotropica dell’ossigeno a molecola triatomica.  Nell’atmosfera solare costituisce il quarto elemento (dopo l’idrogeno, l’elio e  il neon) in ordine di abbondanza (0,9% ca). Ossigeno è inoltre presente in  notevole quantità nella maggior parte dei tessuti animali e vegetali,  combinato sia sotto forma di acqua che di sostanze organiche ossigenate.